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Un primo test della pratica delle abilità sociali in VR per giovani adulti autistici mostra risultati promettenti

Kandalaft MR et al. · 2013 · Journal of Autism and Developmental Disorders · Altro · n = 8 · Giovani adulti autistici · DOI
Livello di certezza: Certezza molto bassa
Come è stato valutato

Piccolo studio esplorativo (n=8) con giovani adulti autistici. Informativo per la generazione di ipotesi; non è possibile stabilire l'effetto.

Le valutazioni utilizzano uno schema semplificato a quattro livelli (Alta, Moderata, Bassa, Molto bassa), basato sul GRADE working group. Scopri di più su come vengono valutati gli studi.

Questo studio di fattibilità ha scoperto che giovani adulti autistici che hanno partecipato a sessioni di cognizione sociale in VR hanno mostrato miglioramenti nel riconoscimento emotivo e nel funzionamento sociale, dimostrando che la VR è una piattaforma praticabile per la pratica della comunicazione sociale. La piattaforma era Second Life - un mondo virtuale su desktop navigato con tastiera e mouse, non un visore immersivo.

Messaggio clinico chiave

Un piccolo studio esplorativo (n=8) che suggerisce che il training di cognizione sociale basato sulla VR è fattibile per giovani adulti autistici; non è possibile stabilire l'effetto con questa dimensione del campione.

Risultati principali

  • I partecipanti sono migliorati nel riconoscimento emotivo (ACS-SP + Ekman60) e nella teoria della mente (Reading the Mind in the Eyes, Triangles) dopo le sessioni VR-SCT
  • Le abilità conversazionali (SSPA) sono migliorate; un'indagine di follow-up a 6 mesi ha mostrato guadagni sociali mantenuti
  • Piattaforma: mondo virtuale desktop Second Life (navigazione con tastiera/mouse, non visore immersivo); nota: i livelli di significatività non sono stati corretti per confronti multipli a causa della natura pilota dello studio

Contesto

I giovani adulti nello spettro autistico spesso affrontano crescenti richieste sociali - nell’istruzione, nel lavoro e nelle relazioni - che richiedono abilità di comunicazione sociale sfumate. Mentre esistono molti approcci per supportare la comunicazione sociale nei bambini più piccoli, le opzioni per i giovani adulti sono più limitate. Kandalaft e colleghi hanno esplorato se una piattaforma di realtà virtuale potesse fornire un ambiente adatto per praticare abilità di cognizione sociale, inclusi il riconoscimento emotivo e le abilità conversazionali, in un modo che risultasse coinvolgente e rilevante per i giovani adulti.

Cosa hanno fatto i ricercatori

Otto giovani adulti autistici (l’articolo utilizza i termini “autismo ad alto funzionamento” e “sindrome di Asperger”) hanno partecipato a dieci sessioni di cognizione sociale in VR (VR-SCT) erogate nell’arco di cinque settimane. La piattaforma era Second Life - un mondo virtuale desktop navigato con tastiera e mouse su un normale schermo di computer. Non era un visore immersivo. Ogni sessione prevedeva un clinico formato che operava un avatar per co-navigare scenari sociali, coprendo riconoscimento emotivo, assunzione di prospettiva e abilità conversazionali. Le misure degli esiti includevano il riconoscimento emotivo (Awareness of Social Inference Test - PCAS-SP; Ekman60), la teoria della mente (Reading the Mind in the Eyes; Triangles) e le abilità conversazionali (Social Skills Performance Assessment - SSPA). È stata condotta anche un’indagine di follow-up a 6 mesi dopo la fine del programma.

Cosa hanno trovato

I partecipanti hanno mostrato miglioramenti in diverse aree dopo il programma. Le misure di riconoscimento emotivo e di teoria della mente hanno entrambe mostrato cambiamenti positivi. Anche le abilità conversazionali sull’SSPA sono migliorate. Al follow-up a 6 mesi, i dati dell’indagine hanno suggerito che i guadagni sociali erano mantenuti. I partecipanti hanno riferito di trovare gli scenari coinvolgenti e rilevanti. Una nota importante dall’articolo stesso: “Data la natura pilota dello studio, i livelli di significatività per test multipli non sono stati corretti” - il che significa che i risultati devono essere interpretati tenendo conto di questo.

Perché è importante

Come uno dei primi studi ad esplorare il supporto alla cognizione sociale basato sulla VR per giovani adulti autistici, questo lavoro ha posto basi importanti. Ha dimostrato che la VR non è solo tecnicamente fattibile per questo scopo ma anche accettabile e coinvolgente per le persone che la utilizzano. I miglioramenti nel riconoscimento emotivo e nel funzionamento sociale, sebbene preliminari, hanno suggerito che la pratica basata sulla VR potrebbe supportare in modo significativo la comunicazione sociale - aprendo la strada a studi più ampi con gruppi di controllo e follow-up più lunghi.

Limitazioni

Con soli otto partecipanti e nessun gruppo di controllo, questo studio era progettato per testare la fattibilità piuttosto che stabilire l’efficacia. Il campione piccolo rende impossibile trarre conclusioni ferme su se i miglioramenti osservati fossero specificamente dovuti al training in VR. Tutti i partecipanti soddisfacevano la soglia di inclusione basata sul QI dell’articolo originale, il che limita la generalizzabilità agli adulti autistici lungo l’intero spettro dei bisogni di supporto. Sarebbe necessario un trial controllato randomizzato più ampio per confermare questi iniziali risultati promettenti.

Implicazioni per la pratica

Le piattaforme VR possono fornire ambienti sicuri e coinvolgenti per i giovani adulti autistici per praticare le abilità di comunicazione sociale. Queste evidenze di fattibilità supportano lo sviluppo di studi più ampi e controllati sul supporto alla cognizione sociale basato sulla VR. I clinici possono considerare la VR come uno strumento per creare opportunità realistiche di pratica sociale che sono difficili da organizzare nei contesti tradizionali.

Cita questo studio

Se citi questo studio nel tuo lavoro, questi sono i formati di citazione canonici:

APA 7th
Kandalaft, M. R., Didehbani, N., Krawczyk, D. C., Allen, T. T., & Chapman, S. B. (2013). Virtual Reality Social Cognition Training for Young Adults with High-Functioning Autism. Journal of Autism and Developmental Disorders. https://doi.org/10.1007/s10803-012-1544-6.
AMA 11th
Kandalaft MR, Didehbani N, Krawczyk DC, Allen TT, Chapman SB. Virtual Reality Social Cognition Training for Young Adults with High-Functioning Autism. Journal of Autism and Developmental Disorders. 2013. doi:10.1007/s10803-012-1544-6.
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RIS
TY  - JOUR
AU  - Kandalaft, M. R.
AU  - Didehbani, N.
AU  - Krawczyk, D. C.
AU  - Allen, T. T.
AU  - Chapman, S. B.
TI  - Virtual Reality Social Cognition Training for Young Adults with High-Functioning Autism
JO  - Journal of Autism and Developmental Disorders
PY  - 2013
DO  - 10.1007/s10803-012-1544-6
UR  - https://withvr.app/it/evidence/studies/kandalaft-2013
ER  - 

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Ultima revisione: 2026-05-12 Prossima revisione prevista: 2027-05-12 Revisionato da: Gareth Walkom