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Il focus attentivo esterno in VR promuove un movimento del parlato più flessibile negli adulti che balbettano
Come è stato valutato
Confronto sperimentale (n=25) con risultati chiari. Il campione è modesto e proviene da un'unica sede; i risultati sono informativi a livello direzionale piuttosto che definitivi.
Le valutazioni utilizzano uno schema semplificato a quattro livelli (Alta, Moderata, Bassa, Molto bassa), basato sul GRADE working group. Scopri di più su come vengono valutati gli studi.
Utilizzando Research withVR, questo studio ha riscontrato che dirigere l'attenzione verso l'esterno (verso un bersaglio VR in movimento) piuttosto che verso l'interno (verso gli articolatori) ha ridotto la rigidità articolatoria e aumentato la velocità di eloquio negli adulti che balbettano.
Uno studio sperimentale che suggerisce come la VR sia un veicolo realizzabile per la ricerca sul controllo motorio del parlato e che le manipolazioni del focus attentivo producano cambiamenti misurabili nella variabilità del parlato in un campione modesto.
Risultati principali
- Il focus attentivo esterno in VR ha ridotto la rigidità articolatoria in entrambi i gruppi
- Gli adulti che balbettano hanno mostrato un aumento della velocità di eloquio con focus esterno
- Gli schemi di movimento all'interno della frase sono diventati più flessibili quando l'attenzione era diretta verso l'esterno
- La VR si è dimostrata realizzabile come sistema di erogazione per compiti di focus attentivo nella ricerca sul parlato
Contesto
La maggior parte della ricerca sulla VR nell’ambito della balbuzie si è concentrata sull’utilizzo di ambienti virtuali per simulare situazioni di parlato ansiogene. Bauerly e Jackson hanno adottato un approccio diverso: hanno utilizzato la VR come strumento per reindirizzare l’attenzione durante il parlato, verificando se il punto su cui una persona concentra la propria attenzione influisca sul modo in cui muove gli articolatori.
L’idea si basa sulla teoria dell’apprendimento motorio, in particolare sull’ipotesi dell’azione vincolata, secondo cui concentrare l’attenzione sui movimenti del proprio corpo (focus interno) può rendere quei movimenti meno flessibili, mentre concentrarsi su qualcosa di esterno può favorire un movimento più naturale e automatico.
Cosa hanno fatto i ricercatori
Venticinque adulti, 10 che balbettano e 15 che non balbettano, hanno ripetuto alcune frasi in due condizioni. Nella condizione di focus interno tenevano gli occhi chiusi e prestavano attenzione ai movimenti della bocca e della mandibola. Nella condizione di focus esterno seguivano una piccola palla che cambiava colore e si muoveva in direzioni casuali in un ambiente virtuale costruito con Research withVR, visualizzato tramite un visore HP Reverb G2 Omnicept.
I movimenti tridimensionali di labbra e mandibola sono stati acquisiti con un sistema di motion tracking e analizzati utilizzando sia misure tradizionali di variabilità sia analisi dinamiche non lineari, per cogliere la complessità degli schemi di movimento all’interno delle singole frasi.
Cosa hanno trovato
Quando i partecipanti si concentravano sull’esterno (sul bersaglio VR), la loro articolazione diventava più flessibile. Entrambi i gruppi hanno mostrato una ridotta variabilità tra frasi e schemi di movimento meno rigidi all’interno delle frasi. Gli adulti che balbettano hanno mostrato un cambiamento particolarmente rilevante: la loro velocità di eloquio è aumentata in modo significativo con il focus esterno, mentre gli adulti che non balbettano non hanno mostrato un cambiamento comparabile.
Gli adulti che balbettano hanno mostrato in modo coerente schemi articolatori più rigidi rispetto agli adulti che non balbettano in entrambe le condizioni, con un determinismo più elevato e sequenze di movimento ripetute più lunghe, ma il focus esterno ha ridotto questa rigidità in entrambi i gruppi.
Perché è importante
Questo studio dimostra che la VR non è utile solo per creare situazioni di parlato realistiche: può anche fungere da strumento per influenzare il modo in cui le persone producono il parlato a livello motorio. La scoperta che il focus attentivo esterno promuove un’articolazione più flessibile ha implicazioni pratiche: i logopedisti potrebbero utilizzare compiti attentivi basati sulla VR durante la terapia per aiutare le persone a muoversi verso una produzione del parlato più automatica e meno monitorata.
Mostra inoltre che Research withVR funziona come strumento affidabile per la ricerca sperimentale controllata, erogando stimoli visivi progettati con precisione mentre i movimenti dei partecipanti vengono acquisiti da apparecchiature di laboratorio.
Limitazioni
Il campione era ridotto (25 partecipanti). Le due condizioni differivano per le richieste visive (occhi chiusi vs. tracciamento della palla), il che introduce un potenziale fattore confondente. L’aderenza al focus indicato non poteva essere verificata in modo oggettivo. Le frasi utilizzate erano semplici e provate, il che potrebbe non riflettere la variabilità del parlato quotidiano. Non è stato incluso alcun follow-up per valutare se gli effetti persistano nel tempo.
Implicazioni per la pratica
I risultati sostengono l'integrazione di compiti di focus attentivo esterno nella terapia logopedica, in particolare durante le fasi di trasferimento e generalizzazione. La VR può fungere da strumento pratico per creare ambienti di reindirizzamento attentivo che promuovono un movimento del parlato più automatico e flessibile.
Cita questo studio
Se citi questo studio nel tuo lavoro, questi sono i formati di citazione canonici:
@article{bauerly2024,
author = {Bauerly, K. R. and Jackson, E. S.},
title = {Influences of Attentional Focus on Across- and Within-Sentence Variability in Adults Who Do and Do Not Stutter},
journal = {Journal of Speech, Language, and Hearing Research},
year = {2024},
doi = {10.1044/2024_JSLHR-24-00256},
url = {https://withvr.app/it/evidence/studies/bauerly-2024}
}TY - JOUR
AU - Bauerly, K. R.
AU - Jackson, E. S.
TI - Influences of Attentional Focus on Across- and Within-Sentence Variability in Adults Who Do and Do Not Stutter
JO - Journal of Speech, Language, and Hearing Research
PY - 2024
DO - 10.1044/2024_JSLHR-24-00256
UR - https://withvr.app/it/evidence/studies/bauerly-2024
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Finanziamento e indipendenza
Questo studio ha utilizzato il software Therapy withVR. La ricerca è indipendente da withVR BV - l'azienda non ha finanziato, progettato o è coautrice dello studio. Si veda la pubblicazione per le dichiarazioni di finanziamento degli autori. Nessun coinvolgimento di withVR BV nel finanziamento, nella progettazione dello studio o nell'autorialità. Sintesi preparata in modo indipendente da withVR utilizzando l'articolo pubblicato.